Trovare la forza di cambiare e ricominciare.

Condividi questo articolo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Trovare la forza di cambiare e ricominciare.

“Sto percorrendo la strada giusta? E se non lo fosse, avrei il coraggio di lasciare tutto, cambiare e ripartire da zero?”

Se esistesse una risposta giusta a queste domande probabilmente troveremmo facilmente la strada per la felicità. Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo domandati se la direzione che la nostra vita stava prendendo fosse quella corretta e soprattutto se si trattasse di quella che davvero avremmo voluto.

Queste incertezze affondano le loro radici nella storia delle generazioni passate.

I cambiamenti sono sempre avvenuti, ogni generazione si è trovata a dover compiere delle scelte importanti e a decidere cosa fare del proprio futuro. Rispetto al passato, però, negli ultimi trent’anni il cambiamento che ha investito il mondo intero ha cominciato ad accelerare in maniera improvvisa e senza sosta.
La globalizzazione ha abbattuto barriere che prima sembravano insormontabili e questo sprint ha inciso fortemente sulle opportunità e i rischi che devono affrontare coloro che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro.

Dal punto di vista degli aspetti positivi, la diversificazione a cui siamo abituati oggi, anche dal punto di vista lavorativo, è preziosa poiché ci permette di decidere a cosa dedicare il nostro tempo ed impegno sulla base di ciò che crediamo essere migliore per noi.

Non mancano però i lati negativi. Non tutti, infatti, hanno le idee chiare fin dal principio riguardo a cosa fare della propria esistenza. Inoltre, all’interno della società, sta venendo sempre meno la presenza di quelle figure un tempo considerate veri e propri punti di riferimento, modelli a cui ispirarsi in quanto “maestri di vita” e fonti di stimoli.

Perciò, la domanda che sorge spontanea è: in un mondo come quello attuale, sempre più diversificato e in continua trasformazione, che offre un’infinità di alternative possibili, com’è possibile orientarsi?

E nel caso in cui si intraprende una strada e si rimane bloccati durante il tragitto, come si può attuare un’inversione di rotta?

Ognuno di noi ha una propria opinione riguardo al cambiamento. Le fonti a cui ispirarsi sono tante, ne parlano i manager, l’economia, il business, le religioni e le teorie filosofiche.

La spinta verso il cambiamento può avere diverse origini. Per alcune persone cambiare può significare modificare una piccola parte della propria vita, per altre, invece, può voler dire stravolgerla totalmente, allontanandosi dal luogo in cui si è sempre vissuto, cambiando abitudini e l’approccio stesso all’esistenza.

Per alcuni un cambiamento così radicale potrebbe sembrare utopistico, eppure c’è chi ha avuto il coraggio di farlo. È il caso di Nicolò Govoni, nato a Cremona e oggi cittadino del mondo, quel mondo che vuole cambiare con le proprie azioni e con un grande impegno. 

Dopo aver vissuto un periodo di stallo, segnato da una serie di fallimenti, Nicolò ha deciso che era arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e sconvolgere completamente la sua realtà.

Aveva raggiunto il suo punto di svolta.

All’età di 20 anni ha intrapreso la sua prima esperienza di volontariato in un orfanotrofio di un piccolo villaggio nel sud dell’India, dove rimane per quattro anni, conseguendo nel mentre la laurea in Giornalismo. Dopodiché, si è trasferito nell’Isola di Samos, in Grecia, per operare in un campo profughi.

La possibilità di toccare con mano i problemi di chi è più vulnerabile ha permesso a Nicolò di capire che non solo poteva fare di più, ma doveva fare di più. Nasce così “Still I Rise”, la fondazione no profit che si occupa di aprire scuole d’emergenza in contesti difficili, offrendo istruzione, protezione e sicurezza ai minori profughi nelle regioni più svantaggiate del globo. Ad oggi, le scuole aperte sono quattro: a Samos, Gaziantep (Turchia), Ad Dana (Siria) e in Kenya. La quinta è in Colombia, la cui apertura è prevista per la fine dell’anno. Una di queste scuole è stata riconosciuta tra le dieci migliori al mondo per collaborazione tra le comunità.

Cambiare sé stessi per cambiare il mondo.

Questo è il messaggio dietro alla storia di Nicolò.

Continueremo a parlare di cambiamenti, istruzione e aiuti con Nicolò Govoni, Domenica 18 Settembre ad Ascoli Piceno in occasione della seconda edizione di Asculum Festival.

Per iscriverti clicca qui.

Condividi questo articolo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email